Descrizione dei servizi offerti.
Approfondimenti per conoscere meglio il funzionamento del corpo, capire da dove nasce il dolore e orientarsi tra le possibilità di trattamento.
I nostri fisioterapisti hanno selezionato alcuni strumenti che possono supportarti durante il percorso riabilitativo e nella gestione quotidiana del dolore. Per capire quale sia adatto al tuo caso, parlane con il professionista che ti segue.
Scopri di più
Il torcicollo è una forma particolare di cervicalgia acuta: scopriamo perché compare, come prevenirlo e come curarlo.
Il termine torcicollo indica una condizione estremamente fastidiosa e dolorosa della zona cervicale che limita fortemente i normali movimenti del capo; è tipicamente provocato dalla contrattura, spesso monolaterale, di alcuni muscoli del collo. I fattori scatenanti possono essere diversi:
Nella fase acuta la contrattura può essere molto intensa e il dolore può irradiarsi a spalle e braccia. È importante evitare sbalzi termici eccessivi, soprattutto quando si è molto sudati. L’aria condizionata troppo intensa e diretta può provocare questi sintomi in diversi distretti (cervicale, dorsale o lombare), specie se già sofferenti.
Esistono anche forme di torcicollo di una certa gravità, come il torcicollo congenito, distinto in miogeno e osteogeno: due condizioni dei neonati dovute a una malformazione muscolare (del muscolo sternocleidomastoideo) o ossea (delle vertebre cervicali).
Le cure per il torcicollo sono molto variabili da caso a caso e dipendono strettamente da ciò che lo ha originato. Se il dolore deriva da una contrattura pura, il calore locale può dare sollievo; se c’è un processo infiammatorio, la risposta opposta può essere più efficace. Chi soffre di episodi ricorrenti di solito riconosce ciò che funziona meglio per sé.
Sebbene l’istinto suggerisca il contrario, è importante muovere il capo anche in fase acuta (tranne in caso di trauma serio o patologia specifica che lo controindichi): l’immobilità dà sollievo nell’immediato ma, alla lunga, irrigidisce ulteriormente i muscoli. È consigliabile eseguire movimenti della testa in tutte le direzioni a intervalli di circa 60 minuti, senza forzare. Per dormire, meglio un cuscino che non costringa la testa in una posizione innaturale.
Serve cautela con il massaggio e l’auto-massaggio: rilassare il muscolo non è sempre la scelta corretta. In alcune circostanze — per esempio dopo un colpo di frusta o in caso di instabilità — la contrazione muscolare è un meccanismo di difesa che protegge le articolazioni sottostanti. Dal punto di vista farmacologico esistono terapie a base di miorilassanti e/o antinfiammatori o analgesici, che vanno però correttamente prescritti.
I rimedi “fai da te” vanno usati solo quando il torcicollo è davvero sporadico. Se la frequenza degli episodi è elevata, o se l’episodio si protrae oltre un paio di giorni ed è particolarmente intenso, è opportuno rivolgersi a uno specialista. Anche in fase acuta, determinate manovre o terapie decontratturanti possono fornire sollievo immediato.
Se il torcicollo è frequente o non passa in un paio di giorni, conviene rivolgersi a uno specialista. Alla Fisiosan, a Trieste e Muggia, individuiamo la causa del tuo torcicollo e scegliamo le manovre e le terapie più adatte, fino agli esercizi per evitare le ricadute. Prenota una pre-visita.