Descrizione dei servizi offerti.
Approfondimenti per conoscere meglio il funzionamento del corpo, capire da dove nasce il dolore e orientarsi tra le possibilità di trattamento.
I nostri fisioterapisti hanno selezionato alcuni strumenti che possono supportarti durante il percorso riabilitativo e nella gestione quotidiana del dolore. Per capire quale sia adatto al tuo caso, parlane con il professionista che ti segue.
Scopri di piùLa scoliosi è una conformazione anomala della colonna vertebrale: consiste in curve, spesso accompagnate da contro-curve di compenso, al di fuori della normalità. Tendenzialmente compare e viene diagnosticata in adolescenza. Può presentarsi anche in persone con particolari patologie del sistema nervoso (come la paralisi cerebrale infantile o la distrofia muscolare), ma la causa della maggior parte delle scoliosi infantili è sconosciuta.
La maggior parte dei casi è lieve e non comporta problemi funzionali o dolori. Alcune curve, però, tendono a peggiorare con la crescita. Le forme più severe possono essere invalidanti: una curva molto alterata può ridurre lo spazio all’interno del torace e rendere difficile il corretto funzionamento dell’apparato respiratorio. Per questo i ragazzi con scoliosi lieve vengono attentamente monitorati fino alla completa maturità ossea.
Nella maggior parte dei casi la scoliosi è così lieve da non richiedere interventi specifici. In altri il trattamento è conservativo e fisioterapico, basato su esercizi specifici (come il metodo SEAS o le tecniche Schroth): alcuni ragazzi dovranno indossare un busto per un periodo; una piccola percentuale potrebbe aver bisogno di un intervento chirurgico correttivo.
In genere sono i genitori, il pediatra o il medico dello sport a notare i segni tipici:
Quando rivolgersi al medico o a uno specialista? Alla comparsa di uno qualsiasi di questi segni: il trattamento e il monitoraggio precoci consentono in molti casi di evitare la chirurgia, anche nelle forme destinate a peggiorare. Le curve, seppur lievi all’inizio, possono peggiorare rapidamente con la crescita.
Le cause delle scoliosi comuni non sono del tutto chiare: bambini sani possono svilupparla anche in assenza di ereditarietà diretta. Altre cause possono essere legate a patologie neurologiche, difetti congeniti dello sviluppo scheletrico, precedenti interventi chirurgici, lesioni o infezioni vertebrali, anomalie del midollo spinale.
I principali fattori di rischio per la forma più comune sono:
Anche se la maggior parte delle scoliosi è lieve, alcune possono evolvere e comportare complicazioni come:
La diagnosi è clinica: vengono effettuati esami posturali e podologici, misurati i gradi di rotazione del costato (in presenza di gibbo) ed eseguito un esame neurologico. Su indicazione dello specialista si eseguono anche esami radiologici specifici per l’inquadramento e il monitoraggio.
Nei centri specializzati nella cura della scoliosi, come il nostro, tutte le figure necessarie fanno parte dell’équipe: fisioterapista, fisiatra, ortopedico, fisioterapista posturologo e psicologo. Il percorso varia in base all’età e allo stadio della scoliosi.
I trattamenti variano a seconda dell’entità della curva e del tipo di scoliosi. I bambini con curve molto lievi in genere necessitano solo di un percorso di rieducazione posturale e di controlli periodici. Rinforzo muscolare mirato, fisioterapia specifica, busti e chirurgia sono riservati alle curve più accentuate.
Un fattore chiave è la maturità ossea (valutata con il test di Risser): se le ossa hanno smesso di crescere, il rischio di peggioramento è basso, e questo è anche il motivo per cui i busti sono più efficaci nei ragazzi ancora in crescita.
Le scoliosi più severe, che progrediscono nonostante busto e fisioterapia, potrebbero col tempo richiedere un intervento chirurgico correttivo — fortunatamente in pochi casi rispetto al totale.
Le tecniche principali degli interventi correttivi sono:
Le complicanze della chirurgia spinale, seppur rare, possono includere sanguinamento, infezione o lesione di nervi spinali.
Non esistono rimedi casalinghi che incidano positivamente sulla scoliosi. In compenso, i ragazzi con scoliosi possono praticare lo sport che preferiscono, senza limitazioni al proprio stile di vita: esistono moderate evidenze che chi pratica sport in carico abbia una prognosi migliore e, soprattutto, un impatto positivo sul proprio benessere psicofisico.
Gli studi attuali mostrano invece che non aiutano né curano la scoliosi: le manipolazioni osteopatiche o chiropratiche, i busti morbidi, l’elettrostimolazione dei muscoli spinali e gli integratori alimentari.
Per un adolescente già alle prese con cambiamenti fisici e sfide emotive, la diagnosi di scoliosi può generare rabbia, insicurezza e paura. Conoscere altri ragazzi con la scoliosi, frequentare un centro specializzato, sentirsi seguiti aiuta notevolmente ad affrontare un percorso che può essere lungo. Un gruppo di supporto e un sostegno psicologico possono avere un impatto significativo sull’adesione al percorso riabilitativo.
Per arrivare preparati alla visita specialistica, è utile portare:
Hai notato un’asimmetria o hai ricevuto una diagnosi di scoliosi? Meglio intervenire subito. Alla Fisiosan, centro specializzato nella cura della scoliosi a Trieste e Muggia, un’équipe completa segue tuo figlio dall’inquadramento al percorso riabilitativo, anche per una second opinion. Prenota una pre-visita.